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Pratiche detrazioni fiscali

Nonostante le detrazione fiscali sui lavori di ristrutturazione edilizia siano in vigore ormai da parecchi anni vi è ancora molta confusione sugli adempimenti necessari per ottenerle. Questo è anche dovuto al fatto che la serie di documenti da produrre varia a seconda del tipo di intervento eseguito ed inoltre la normativa sta subendo negli anni molteplici aggiornamenti.

Al fine di poter accedere alla detrazione fiscale sulle ristrutturazioni è necessario assicurarsi che l'edificio sul quale vengono realizzate tutte le opere sia provvisto dei requisiti richiesti: la detrazione è infatti ammessa per edifici esistenti adibiti ad abitazione e loro pertinenze ma anche per le parti comuni degli edifici residenziali. 

La prova di esistenza dell'edificio è data dalle ricevute di pagamento dell'ICI/IMU o dalla domanda di accatastamento qualora l'immobile non sia ancora stato censito.

Fortunatamente negli ultimi anni gli adempimenti per poter accedere alle agevolazioni sono stati semplificati, ad esempio è stato soppresso l'obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori all'Agenzia delle Entrate. Dal 2011 poi è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, qualora i lavori siano effettuati a spese del detentore, gli estremi della registrazione dell'atto che ne costituisce titolo.

Attualmente esistono quattro categorie di interventi che permettono di accedere alle detrazioni fiscali e a ognuna di esse è associato un valore massimo da poter detrarre. 

Vediamo una panoramica qui di seguito. 

1. Interventi di riqualificazione energetica globale di edifici esistenti

Comprende qualsiasi tipo di intervento che permetta alla struttura di  raggiungere un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore a degli specifici limiti previsti dalla legge. Per questo tipo di intervento di riqualificazione il tetto massimo di detrazione è fissato in 100.000 euro.

 

2. Interventi sugli involucri degli edifici

Comprende gli interventi sulle coperture, sui pavimenti e sulle pareti che delimitano il volume riscaldato; rientrano fra questi interventi anche la sostituzione di porte di ingresso e di finestre. Per questa categoria è importante che i valori di trasmittanza delle partizioni orizzontali o verticali e dei serramenti rispettino determinati limiti di trasmittanza. Per questo tipo di intervento di riqualificazione il tetto massimo di detrazione è fissato in 60.000 euro.

 

3. Installazione di pannelli solari

Per poter accedere alle detrazioni fiscali relative ai pannelli solari è indispensabile avere una garanzia di 5 anni per pannelli e per i bollitori e di almeno 2 anni per gli accessori e i componenti tecnici. I pannelli solari devono poi essere conformi alle rigorose norme UNI EN ed essere certificati da un organismo dell'Unione Europea. Per questo tipo di intervento di riqualificazione il tetto massimo di detrazione è fissato in 60.000 euro.

 

4. Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Sono compresi gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti con un impianto dotato di caldaia a condensazione e alla contestuale messa a punto dell'impianto di distribuzione; oppure con impianti di riscaldamento con pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia. In questo tipo di incentivi rientra anche la sostituzione di uno scaldacqua tradizionale con pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria. La Legge n.190 del 2014 ha incluso tra gli interventi inerenti gli impianti di climatizzazione invernale anche quelli di acquisto e posa in opera di impianti alimentati da generatori di calore a biomasse combustibili, per questi ultimi generatori sono ammesse alla detrazione però le spese sostenute fra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2015. Per questo tipo di intervento di riqualificazione il tetto massimo di detrazione è fissato in 30.000 euro.

 

Poiché, come fin qui illustrato, la burocrazia da conoscere è assai ampia e articolata, consigliamo di rivolgervi alla HidroVi di Aosta per farvi aiutare nelle procedure necessarie per poter ottenere le detrazioni fiscali. Contattateci per un incontro senza impegno.

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